Nutrigenetica e obesità: quanto influisce il DNA?

Nutrigenetica: quanto è responsabile sull’eccesso di peso il nostro genoma, quanto le nostre cattive abitudini?

Cosa si intende per Nutrigenetica? Che differenza c’è tra Nutrigenetica e Nutrigenomica?
La dott.ssa Iolanda Ricci ci introduce in questa interessante branca della scienza:
“la Nutrigenetica studia le differenze genetiche (polimorfismi) tra individui o popolazioni che causano risposte diverse dei singoli soggetti all’assunzione di nutrienti presenti nel cibo. Cosi’ come il nostro viso è unico al mondo, anche il nostro metabolismo, nel senso piu’ ampio del termine, presenta differenze rispetto ad un cinese o, in misura minore, rispetto al vicino di casa. I motivi per cui un piano alimentare ben fatto non va bene per tutti è in parte dovuto alle differenze genetiche interindividuali. Inoltre alcune di queste differenze interindividuali possono spiegare la diversa suscettibilità a sviluppare determinate patologie, come diabete di tipo II, obesità, malattie cardiovascolari.
La Nutrigenomica studia come le molecole contenute nei cibi siano in grado di agire sul nostro DNA, attivando o disattivando l’espressione di determinati geni. L’esempio più ovvio è che quando assumiamo un determinato nutriente, il nostro organismo regola i geni coinvolti nel suo metabolismo. Un altro esempio: da uno studio su larga scala pubblicato su Nature Genetics è risultato che la Vitamina D e’ in grado di modificare l’espressione di circa 2000 regioni del nostro genoma… quindi il ruolo principale della vitamina D è quello di regolare l’omeostasi del calcio, ma chissà quante altre sorprese ci riserva la Nutrigenomica. E’ chiaro che molte ricerche ancora devono essere effettuate e che la quantità di dati da elaborare è tale che passerà qualche anno, non molti, prima di riuscire ad avere un quadro completo di ciò’ che succede all’espressione del nostro genoma quando assumiamo ad esempio un pezzo di carne, che contiene vitamine, varie classi di grassi, e altri nutrienti.
Quando cercavo di spiegare ad un mio caro amico cosa fosse la genetica della nutrizione, lui mi disse: “Feuerbach diceva: l’uomo è ciò che mangia. Noi potremmo dire: L’uomo mangia ciò che è”

Nutrigenetica e obesità
Nutrigenetica e obesità

Parliamo di genetica ed obesità.

Al momento quanto è responsabile il nostro genoma e quanto le nostre cattive abitudini dell’eccesso di peso?
“Il termine obesità indica un alto BMI, quindi un eccesso di peso, ma le cause di questo eccesso di peso possono essere diversissime, dalle semplici cattive abitudini di vita, a cause di tipo ormonale, a cause di tipo genetico o varie concause. In alcuni casi la genetica ha un ruolo preponderante, ma si tratta di rari casi di obesità dovuta ad un singolo difetto genetico. Si ipotizza che nella maggior parte dei casi non e’ un unico fattore genetico predisponente, ma molteplici sono i polimorfismi genetici che in combinazione diversa tra loro concorrono a predisporre all’obesità.
Sono state studiate varianti genetiche maggiormente associate all’obesità rispetto ad altre, ma al momento non esiste un test genetico che possa darci informazioni significative sulla nostra predisposizione all’obesità. Il mondo scientifico aspetta con ansia i risultati delle ricerche in nutrigenetica, perché individuando per un dato soggetto i polimorfismi predisponenti l’obesità e quali geni coinvolgono, si potranno meglio distinguere le varie forme di obesità e impostare terapie e diete ad hoc”.

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