Lo yogurt

Yogurt

In Italia con il termine yogurt ci si riferisce ad un prodotto ottenuto per coagulazione acida, senza sottrazione di siero, del latte vaccino con batteri lattici specifici: Lactobacillus delbruekii subspecie bulgaricus e Streptococcus thermophilus.
La norma UNI ( non esiste legge sullo yogurt) oltre a specificare la tipologia dei batteri lattici impiegati, fissa anche a 10 mil/g il numero di batteri lattici vivi che devono esserci alla scadenza del prodotto.
La nuova norma (UNI 10358:2016) che sostituisce quella del 1993, stabilisce anche che la quantità degli alimenti aggiunti allo yogurt (frutta) non deve essere superiore al 30% (m/m) del prodotto finito e non deve modificare le caratteristiche della parte “yogurt”.
Ogni altro prodotto ottenuto da fermentazione di latte (anche non vaccino), contenente altri tipi di ingredienti non potrebbe fregiarsi della denominazione yogurt ma di “bevanda a base di latte fermentato”

In base al tenore di materia grassa, gli yogurt si differenziano in:
• magri (inferiore all’1%)
• parzialmente scremati (1,5% – 2%)
• interi (maggiore del 3%)

 

LO YOGURT

Prodotto ottenuto per fermentazione del latte vaccino con batteri lattici specifici ( L. Bulgaricus- S. Thermophilus)

 

magro: grasso inferiore all’1%
parzialmente scremato: grasso 1,5% – 2%
intero: grasso maggiore del 3%

Consentita aggiunta di frutta fino al 30%

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