"Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte".

Latte crescita: si inizia da piccoli…

Latte crescita: si inizia da piccoli…

Il latte crescita o latte artificiale viene formulato con lo scopo di arrivare ad una composizione la più simile possibile a quella del latte materno che contiene anche una buona quantità di grassi (ecco spiegata la presenza di oli vegetali) Ma vediamo nel dettaglio gli ingredienti tipo del latte crescita.

Latte crescita: gli ingredienti

Latte scremato, proteine del latte, maltodestrine, olii vegetali (palma, olio di colza, semi di palma, girasole), lattosio (latte), fosfato tricalcico, citrato di tripotassio, carbonato di calcio, cloruro di magnesio, bitartrato di colina, trisodio citrato, fosfato di magnesio, cloruro di sodio, cloruro di potassio, taurina, solfato di ferro, vitamine (A, B1, B12, B2, B6, C, D, E, K1, biotina, acido folico, niacina, acido pantotenico), solfato di zinco, antiossidanti (ascorbil palmitato, tocoferoli), ioduro di potassio, acido citrico, solfato di rame, selenito di sodio, solfato di manganese.

L’olio di palma è uno degli alimenti più controversi; lo dimostra la grande crociata che ha costretto molti produttori a toglierlo dai propri prodotti.
Le aziende produttrici che lo utilizzano nella preparazione del latte artificiale evidenziano come tale olio sia un’ottima fonte di acido palmitico, uno dei grassi principali presenti nel latte materno.

L’olio di palma è una buona fonte di grassi, costa poco, è sempre disponibile, quindi molto vantaggioso per le aziende. Contiene tuttavia più grassi saturi che insaturi ed il problema può essere rappresentato dall’accumulo oltre che dal processo di raffinazione ad alte temperature che potrebbe portare alla contaminazione con sostanze potenzialmente cangerogene ( dossier EFSA).

Si inizia quindi con il latte all’olio di palma, si passa poi in fase di svezzamento al biscotto con l’olio di palma, poi le merendine ed i prodotti con l’olio di palma. Grassi saturi di cui il bambino non ha bisogno di assumere in grandi quantità.
Si dovrebbe avere una visione globale e sicuramente potrebbero essere fatti maggiori controlli ed elaborate formule migliori con oli qualitativamente migliori.

La taurina, conosciuta al grande pubblico perché contenuta negli energy drink.
La taurina è un aminoacido presente nel latte umano, ma non in quello vaccino, e quindi per anni diverse aziende lo hanno aggiunto al latte artificiale, poiché svolge importanti proprietà
Secondo studi recenti, tuttavia, aggiungere taurina ai latti formulati (di partenza o di proseguimento) non porta a dimostrabili benefici per la salute del lattante.
Secondo l’EFSA (Ente europeo per la sicurezza Alimentare) aggiungere taurina ai latti formulati (di partenza o di proseguimento) non porta a dimostrabili benefici per la salute del lattante.
“Non c’è bisogno di aggiungere alla formula per lattanti e di proseguimento acido arachidonico, acido eicosapentaenoico, oligosaccaridi non assimilabili (i cosiddetti prebiotici, ndt), probiotici o simbiotici, cromo, fluoro, taurina e nucleotidi”

Cloruro di sodio: del sale aggiunto agli alimenti é stato detto e scritto di tutto e di più. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Conclusione: sebbene ci si provi il latte artificiale non potrà mai essere uguale al latte materno!

Dott.Paride Travaglini
Biologo Nutrizionista

Bibliografia:
http://www.efsa.europa.eu/en/press/news/140724.htm?utm_source=alertsHYPERLINK https://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/4426

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