"Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte".

Fame nervosa: strategie per gestirla

Fame nervosa: strategie per gestirla

fame nervosaLa fame nervosa è un disturbo che porta l’individuo a “sgranocchiare” cibo, generalmente poco sano, in modo continuativo durante la giornata.
In determinati momenti di stress, rabbia, tristezza, paura, mancanza di affetto, solitudine, ecc., i soggetti più emotivi reagiscono sfogando le proprie frustrazioni mangiando, sebbene ci siano altri soggetti che per gli stessi stati emotivi manifestino una riduzione dell’appetito.

Chi soffre di fame nervosa ingurgita cibo, quasi incoscientemente, con particolare predilezione per quello ad alto contenuto calorico. Uno studio, infatti, ha dimostrato che i cibi ricchi di zuccheri e grassi sembrano diminuire l’attività cerebrale nelle aree del cervello che avvertono ed elaborano stress ed emozioni negative.
Sebbene possa sembrare un vantaggio, in verità non lo è affatto. Questo comportamento porta la persona a mangiare più del dovuto e spesso, subito dopo la momentanea sensazione di benessere, può subentrare il senso di colpa per aver mangiato troppo. Questo accade specialmente se il soggetto sta seguendo un regime alimentare per perdere peso. Così facendo si può innescare un circolo vizioso che porterà ad ingerire altro cibo.

Fame nervosa: ecco cosa puoi fare.

Se soffri di fame nervosa puoi adottare alcune strategie per resistere alle tentazioni:

  • Tieni un diario alimentare. Il diario alimentare è uno strumento semplice e veloce che permette alla persona di avere maggiore consapevolezza di quanto e di che cosa sta mangiando. Inoltre, con l’ausilio di appMobile utilizzabili tramite il proprio smartphone, è possibile anche avere un conteggio delle kcal e di quali nutrienti vengono ingeriti giornalmente.
  • Tieni a bada lo stress. Se lo stress è la causa principale degli attacchi di fame è molto importante imparare a gestire le situazioni stressanti e quindi compensare facendo attività rilassanti come meditazione, yoga, jogging, palestra, etc.
  • Hai fame quando ti arrabbi? Molte persone dichiarano di avere fame subito dopo essersi arrabbiati. Fateci caso la prossima volta che vi arrabbiate, se vi viene un attacco di fame e vi siete alzati da poco dalla tavola, non è fame. Resistete.
  • Circondati di chi ti vuole bene. Familiari e amici possono essere un ottimo gruppo di supporto per combattere gli stati d’animo negativi.
  • Combatti la noia. Quando ci si sente annoiati spesso si tende a “sgranocchiare” qualcosa. Per evitarlo è molto utile trovare degli hobbies a cui dedicarsi.
  • Evita le tentazioni. Avere determinati alimenti a portata di mano può essere una tentazione molto forte. Sbarazzarsi di tutto quanto può essere un’ottima strategia.
    Inoltre sarebbe meglio evitare di andare a fare la spesa quando il proprio morale non è al top altrimenti si potrebbe essere tentati di comprare dolci e snack.
  • Spuntini sani. Tra un pasto e l’altro è preferibile scegliere degli snack “sani”, come ad esempio della frutta fresca o della frutta secca. Ad ogni modo, anche per questi alimenti, è doveroso precisare che devono essere consumati nelle giuste quantità, evitando gli eccessi.

 

Dott.Simone Compagnoni, biologo nutrizionista
Reparto scientifico Keyson

Fonti:
Weight-loss: Gain control of emotional eating – Mayo Clinic. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/weight-loss/in-depth/weight-loss/art-20047342?pg=1&p=1
Why stress causes people to overeat. Harvard Mental Health Letter http://www.health.harvard.edu/newsletters/harvard_mental_health_letter/2012/february

Condividi ...Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone

No Comments

Leave a comment