"Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte".

A capodanno cibi portafortuna guardando alla salute

A capodanno cibi portafortuna guardando alla salute

Lenticchie, riso, mandarini, frutta secca, broccoli, uva, peperoncino, melograno sono alcuni cibi di buon auspicio che non dovrebbero mancare nel menù di Capodanno. Salutiamo anche a tavola questo 2016 auspicandoci un 2017 migliore, che ci dia gioia, serenità, prosperità e soprattutto salute. A capodanno spazio quindi ad un menù consapevole che concili buon auspicio e benessere per la salute.

Lenticchie
L’ultimo giorno dell’anno si può rinunciare a tanti altri alimenti, ma non a questi saporiti legumi. Sono numerose le virtù per le lenticchie, preziosissime fonti di fibre, vitamine e sali minerali. Tra i legumi, sono considerate quelle con maggiori proprietà antiossidanti e grazie all’alto contenuto di isoflavoni sono ottimi alleati nella prevenzione di alcune forme tumorali. Ottimo alimento anche per celiaci. La loro forma piccola e tonda ricorda le monete e quindi sono simbolo di buon auspicio di fortuna e ricchezza.

Riso
Crudo sulla tavola o in tasca; sette chicchi messi assieme a sette chicchi di melograno in un sacchetto verde sopra la tavola sono ben auguranti, mentre in camera da letto aiutano a risolvere i problemi d’amore. Secondo varie credenze è sinonimo di abbondanza per il nuovo anno. Il riso forse il più antico cereale conosciuto dall’uomo, rinfrescante, disintossicante con un effetto leggermente astringente, ha un’elevata digeribilità ed aiuta a regolare la flora intestinale. È fonte di lisina e proteine di buona qualità oltre che di potassio. Ha pochissimo sodio e non contiene glutine.

Mandarini
A capodanno perché non utilizzarli come profumatissimi segnaposti con le iniziali degli ospiti realizzate con chiodi di garofano? Del mandarino poi non si butta via nulla… La buccia è ricca di limonane un antiossidante che aiuta a ritardare l’invecchiamento cellulare. Sempre dalla buccia, si estrae un olio essenziale che libera dalla paura, combatte insonnia ed irritabilità. Ricchi di vitamina C ed A e fonte di ferro, magnesio ed acido folico, hanno proprietà antisettiche, digestive e diuretiche. Simboleggiano eternità, buon auspicio e festa.

Verdure a foglia verde
Cavoli, verze, bietole, le verdure a foglia verde che ricordano tanto i “verdoni” e quindi sono benauguranti di fortuna e ricchezza. Se non portano soldi perlomeno ci si guadagna in salute essendo povere di calorie e ricche di vitamine, sali minerali e soprattutto folati che secondo il fondo mondiale per la ricerca sul cancro riducono notevolmente il rischio di tumore al pancreas.

Frutta secca
Per gli antichi Romani la frutta secca era un simbolo ben augurante; per i cristiani noci, nocciole, mandorle dal guscio duro e dall’interno morbido sono simboli di interiorità e misticismo. La frutta secca ricchissima di omega 3 ed omega 6 ed assunta nelle giuste quantità (è molto calorica) aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo ed a combattere aterosclerosi e patologie cardiovascolari.

Melagrana
Da provare a Capodanno insieme ad un po’ di spumante per un brindisi benaugurante, simbolo di fertilità e ricchezza. I chicchi, sono ricchi di vitamine e sali minerali. Per l’alto contenuto di antiossidanti e vitamina C, la melagrana ha un’azione immunostimolante e può essere considerata un vaccino naturale. Contiene vitamina A, vitamina B, vitamina K, vitamina E, acido folico, potassio, ferro, calcio, magnesio, fosforo. Gli antociani, contenuti nel succo, contrastano l’invecchiamento cellulare, e la quantità di flavoidi presenti, aiutano a preservare l’elasticità dei vasi sanguigni.

Peperoncino
Contro il malocchio e la cattiva sorte non può mancare assolutamente “lu sajettj” questo rosso piccante parte del grande patrimonio enogastronomico e prezioso alleato per la salute. Il peperoncino ha importanti proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti, agisce positivamente sulla digestione e sulla circolazione sanguigna. In Abruzzo è considerato il Viagra dei poveri perché sembrerebbe avere proprietà afrodisiache. È un efficace bruciagrassi e contribuisce in abbinamento ad una dieta ipocalorica a stimolare il metabolismo.

Uva
“Chi mangia l’uva a Capodanno conta i soldi tutto l’anno”; l’uva è emblema di abbondanza ed assieme alle lenticchie è immancabile a Capodanno. Da un punto di vista nutrizionale l’ uva è molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili (glucosio, levulosio, mannosio), contiene acidi organici, sali minerali, vitamine A, del gruppo B e C, tannini polifenoli. Ha proprietà antiossidanti ed è indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, malattie della pelle.

Granchi e volatili meglio evitarli in questo giorno; i granchi camminano all’indietro e potrebbero rappresenatre un ostacolo al miglioramento ed al progeresso. I volatili? La fortuna potrebbe volare via…

Paride Travaglini,
biologo nutrizionista

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